Decretato il vincitore

Una finale ricca di sorprese, imprevisti e colpi di scena si è conclusa con l’attesa pioggia di coriandoli dorati: a vincere l’ultima edizione di MasterChef Italia è stato Teo. Il trofeo è stato consegnato al termine della puntata finale del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, appena andata in onda in esclusiva su Sky e in streaming su NOW. A proclamare il vincitore è stato il giudice Antonino Cannavacciuolo, insieme ai colleghi Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli.

Teo, 24 anni, originario di Olgiate Molgora (Lecco) e studente di International Marketing, ha conquistato il titolo dopo una finale particolarmente combattuta. A contendersi la vittoria con lui, in uno scontro diretto a due – evento che non si verificava da anni – è stata Carlotta, 25 anni, di Candelo (Biella), entrata nel programma da disoccupata. A fermarsi poco prima dell’ultimo duello sono stati Dounia, 28 anni, operatrice socio-sanitaria di Bassano del Grappa (Vicenza) di origini marocchine, e Matteo Rinaldi, graphic designer 28enne di Boltiere (Bergamo).

Il vincitore porta a casa un premio di 100.000 euro in gettoni d’oro, un corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e la pubblicazione del suo primo libro di ricette, “Il gusto del perché – Nulla si crea. Nulla si distrugge. Tutto si cucina”, in uscita il 12 marzo per Baldini+Castoldi.

La passione di Teo per la cucina nasce molto presto: «Mi divertivo a sporcare la cucina con mia nonna», raccontava prima di entrare in gara. La svolta arriva quattro anni fa, quando prepara per la famiglia un filetto alla Wellington durante il pranzo di Natale: «Era la prima ricetta tecnicamente complessa che affrontavo ed è riuscita molto bene. Ho capito che quella poteva essere la mia strada». Da quel momento ha iniziato a studiare tecniche e ricette, sperimentando anche cucine straniere, in particolare quella spagnola e quella giapponese.

Nonostante gli studi in marketing, la cucina è diventata il centro della sua vita: «Mi chiedo spesso perché sto studiando marketing, perché io voglio cucinare», aveva raccontato all’ingresso in Masterclass, spiegando anche che inizialmente i genitori non vedevano di buon occhio la sua passione. Si era iscritto al programma con il sogno di diventare private chef e con tre obiettivi chiari: «Fare esperienza, farmi conoscere e vincere».

Durante il percorso nel talent culinario, Teo ha conquistato due Golden Pin – grazie alle Mystery Box dedicate alla cottura in crosta d’argilla e alle cucurbitacee – ha superato tre Skill Test sempre al primo step e ha affrontato con successo sei Pressure Test.

La proclamazione è arrivata al termine dell’ultima puntata, in cui i finalisti hanno presentato un menu completo in quattro portate, valutato dai tre giudici. La serata è stata segnata da diversi imprevisti: innanzitutto la decisione inattesa dei giudici di ridurre la sfida finale a un duello tra due concorrenti, sorprendendo tutti i cuochi amatoriali ancora in gara. Durante la prova sono inoltre intervenuti due ospiti d’eccezione: la chef Chiara Pavan, che ha chiesto ai finalisti di preparare un amuse-bouche con fiori edibili, e lo chef Giancarlo Perbellini, chiamato ad assaggiare i secondi piatti.

Il menu vincente di Teo, intitolato “Tutto di me”, racconta il suo percorso personale attraverso quattro portate. L’antipasto, “Il primo chiodo”, è un chawanmushi di brodo dashi con verdure in giardiniera, nido di porro croccante e carota “a chiodo”. Il primo, “Confronto”, è un risotto affumicato alla zucca con pesce gatto e crema di porcini. Il secondo, “Il coraggio di cambiare”, propone petto di piccione cotto a bassa temperatura con coscia croccante glassata, purè affumicato di patata e topinambur, tarassaco saltato e gastrique al porto rosso. A chiudere il percorso, il dessert “La ciliegina sulla torta”: semifreddo al mascarpone e yogurt greco con cuore di ciliegie marinate all’aceto balsamico.

Anche Carlotta ha conquistato i giudici con il suo menu “L’equilibrio nel gusto”, un percorso culinario costruito su ingredienti semplici e sull’armonia dei sapori. Tra le portate presentate, un finto pomodoro ripieno di panzanella con acqua di pomodoro, cappelletti al blu di capra su salsa di peperoni di Carmagnola, filetto di cinghiale con bieta in due consistenze e un dessert al cioccolato fondente con crema al mascarpone e sambuco.

A un passo dalla finale si sono invece fermati Dounia e Matteo Rinaldi, eliminati dopo la Mystery Box e l’Invention Test ideati dallo chef Norbert Niederkofler, tre stelle Michelin e una stella verde all’Atelier Moessmer di Brunico, che ha portato in Masterclass la sua filosofia culinaria “Cook the Mountain”.