Achille Lauro prima di tornare a Sanremo lancia un progetto speciale. “Fondazione madre”, ecco di cosa si tratta

Mentre l’Ariston si prepara a riaccendere le luci, Achille Lauro torna a muoversi in quel territorio che conosce meglio di chiunque altro: il confine sottile tra arte, provocazione e responsabilità sociale. Il suo arrivo a Festival di Sanremo, questa volta nelle vesti co-conduttore insieme a Carlo a Conti e a Laura Pausini non è soltanto un ritorno sul palco più simbolico della musica italiana. È un nuovo capitolo di una narrazione che Lauro scrive da anni, mescolando estetica e contenuto, corpo e parola, scandalo e tenerezza. Sanremo, per lui, non è mai stato solo un festival: è un laboratorio emotivo, un luogo dove l’immagine diventa messaggio.

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Ma mentre il pubblico conta i giorni che mancano alla sua comparsa in scena, Achille Lauro sorprende ancora una volta spostando l’attenzione fuori dal teatro, lontano dalle telecamere. Nasce infatti la Fondazione Madre, un progetto che guarda ai giovani. Lauro sui social ha scritto:  “Oggi nasce Fondazione Madre.
Per accogliere, proteggere, guidare, donare.
“Madre” è cura.
È protezione.
È dare una possibilità anche quando sembra tardi.
Questa Fondazione nasce per progetti importanti, per giovani più fragili che non riescono a chiedere aiuto. Da oggi, ci siamo”.

Quando Achille Lauro salirà di nuovo su quel palco, porterà con sé non solo un personaggio, ma una visione: quella di un’arte che non si limita a stupire, ma prova ostinatamente a restare.