L’impresa 

Un oro nato dalle lacrime, dal dolore e dalla determinazione. Un oro forgiato dal coraggio, affinato dal talento, illuminato dalla classe. Oggi a Cortina d’Ampezzo Federica Brignone ha realizzato l’impresa che mancava alla sua carriera straordinaria: l’oro olimpico nel SuperG.

Dieci mesi dopo la terribile caduta del 3 aprile scorso — con fratture multiple al ginocchio sinistro e la rottura del legamento crociato anteriore — la campionessa valdostana è tornata più forte di prima. Il sogno che sembrava spezzato sulle nevi dell’Alpe Lusia ora è realtà. Federica ci ha creduto, ha voluto provarci, ha vinto. Lei è Fede, e aveva ragione.

In una giornata grigia e con l’Olympia delle Tofane meno insidiosa della discesa, Brignone trova le linee perfette e la velocità ideale. Il tempo: 1’23″41, un distacco già da leggenda. Solo la francese Romane Mirandoli le si avvicina, con l’argento a 0″41. Sul terzo gradino del podio sale l’austriaca Cornelia Hütter, per un solo centesimo davanti alla connazionale Ariane Rädler. Quinta Laura Pirovano, che sfiora il podio per pochi decimi dopo un piccolo errore; pari merito con la norvegese Kajsa Lie, a un centesimo da Elena Curtoni, settima a 0″77. E Sofia Goggia? Dominatrice nella prima parte di gara, tradita da qualche sbavatura, come altre favorite del circuito. L’Italia dello sci femminile oggi ha brillato come mai.

Sono passati 24 anni dall’ultimo oro olimpico italiano nel SuperG, conquistato da Daniela Ceccarelli a Salt Lake City 2002. L’ultimo oro assoluto a cinque cerchi resta quello di Sofia Goggia nella discesa di PyeongChang 2018. Ora, Federica Brignone entra nell’Olimpo dello sport italiano, coronando una carriera già leggendaria.

Accanto a questo oro olimpico ci sono: il bronzo e l’argento in gigante tra PyeongChang 2018 e Pechino 2022, i due ori iridati di Courchevel 2023 (combinata) e Saalbach (gigante), tre argenti mondiali, due Coppe del Mondo generali (2019/20 e 2024/25), 37 vittorie e 85 podi complessivi. Numeri che raccontano una vita dedicata allo sci, ora completata da ciò che conta di più: l’oro a cinque cerchi.

A quasi 36 anni, Federica Brignone non è solo una campionessa: è leggenda. E oggi, Cortina applaude la sua grandezza.