La strage di Crans-Montana: una notte di festa diventata tragedia. Il 16enne romano Manfredi Marcucci é uscito dal coma farmacologico

Crans-Montana, simbolo dell’eleganza alpina e delle vacanze d’élite, è diventata improvvisamente teatro di una tragedia che ha sconvolto la Svizzera e l’Europa intera. Quella che doveva essere una notte di celebrazione si è trasformata in un dramma segnato da morte, feriti e domande ancora senza risposta: una strage che ha colpito soprattutto giovani, lasciando una ferita profonda nella comunità locale e oltre i confini nazionali.

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Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la tragedia si è consumata all’interno di un locale notturno affollato, durante la serata di Capodanno. L’identificazione delle 50 vittime è stata lunga e dolorosa, e a distanza di quasi un mese ci sono numerosi feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche. Stando a quanto riporta Il Gazzettino, il 16enne romano Manfredi Marucci nelle ultime ore é uscito dal coma farmacologico ed ha avuto modo di parlare con i suoi genitori. Il giovane avrebbe chiesto:“E i miei amici dove sono?”.

Il 16enne si trova ancora ricoverato al Niguarda di Milano, ma a piccoli passi sta iniziando ad affrontare il post incidente. É stato estubato e trasferito nel centro ustioni, ma continua a lottare.