La numero uno italiana cerca un po’ di continuità
Il 2024 indimenticabile di Jasmine Paolini, con medaglia olimpica e due finali nelle prove Slam è ormai acqua passata. Quest’anno, tra cambi di allenatori e difficoltà, l’azzurra non sta vivendo un momento semplice.
Nella notte italiana, Paolini è subito uscita di scena nel “National Bank Open”, torneo WTA 1000 che si sta svolgendo in questi giorni sul cemento di Toronto in Canada.
La 29enne toscana, ex numero 4 del ranking, attuale numero 7, ha perso contro la giapponese Aoi Ito per 2 – 6, 7 – 6, 7 – 6 dopo un match di quesi due ore.
Ci sono anche diversi rimpianti per Paolini che avanti 6 – 2 e 4 – 1 nel secondo non è riuscita a sfruttare un match point e poi è incappata in ben 67 errori gratuiti.
La tennista, nei mesi scorsi ha chiuso la collaborazione con il suo storico coach Renzo Furlan, che l’aveva portata fino al numero 4 del mondo. Poi, aveva deciso di affidarsi a Marc Lopez ma il rapporto di lavoro si è concluso dopo la sconfitta a Wimbledon. A questo si aggiungono problemi fisici e voci di Sara Errani sulla sua panchina.
Al secondo turno, invece, arriva Lucia Bronzetti che dopo aver battuto la wild card statunitense Mandlik, n.205 WTA, rimontando un set e due break di svantaggio, deve vedersela con la danese Clara Tauson, n.19 del ranking.




