Le parole del Presidente della Federtennis

Il numero uno della Federazione Italiana Tennis e Padel, parlando dell’ormai questione nota della rinuncia di Jannik Sinner alla Coppa Davis ha detto la sua senza remore.

A La Stampa ha detto: “Quando ho capito che sarebbe finita così? L’anno scorso. Jannik lo disse davanti a me e al ministro Giorgetti a Torino, durante le Finals. Ho sperato che il lungo e forzato riposo per la squalifica gli facesse rivedere i programmi. E persino dopo il ritiro di Shanghai, mi sono detto: magari ci ripensa. Niente”.

Poi ha aggiunto: “Una scelta dolorosa ma che abbiamo capito e condiviso: la storia ci insegna che ogni sua rinuncia ha prodotto conseguenze positive. Sarà così anche questa volta: per la Fitp e per l’Italia è più importante che lui torni numero 1 di un’altra Davis. La sua famiglia e il suo team erano stati chiari fin da subito, lo difenderò sempre e a prescindere. La riconoscenza nei confronti del tennis italiano si concretizzerà quando tornerà numero 1 al mondo”.