Impresa da applausi per Flora Tabanelli, protagonista di una serata storica al Livigno Snow Park. A poco più di tre mesi dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro – infortunio rimediato durante un allenamento a Stubai – la diciottenne dell’Appennino modenese ha conquistato una splendida medaglia di bronzo nel big air ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Convocata in extremis, Tabanelli ha saputo trasformare una rincorsa contro il tempo in un risultato memorabile. Specialista del big air – disciplina in cui è stata campionessa olimpica giovanile agli Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Gangwon 2024 e detentrice del titolo mondiale – l’azzurra ha scritto una pagina di storia diventando la prima atleta italiana, uomo o donna, a salire sul podio olimpico in una gara di freestyle.

All’esordio assoluto ai Giochi in ambito senior, non ha accusato la pressione. Dopo aver superato le qualificazioni con il sesto punteggio (161.50) e aver centrato l’accesso alla finale tra le migliori 12, Tabanelli ha brillato nell’atto conclusivo, disputato in condizioni meteo difficili tra vento e nevicata.

In finale ha messo a segno un 90.00 nella prima run, migliorandosi poi con un eccellente 94.25 nell’ultima prova. Sommati all’84.00 della seconda discesa, i punteggi le hanno consegnato il bronzo con 178.25 punti complessivi. Meglio di lei solo la canadese Megan Oldham, oro con 180.75, e la cinese Ailing Eileen Gu, argento con 179.00.

Il podio di Tabanelli regala all’Italia Team la 23ª medaglia (8 ori, 4 argenti e 11 bronzi) di un’edizione casalinga fin qui straordinaria. Da segnalare anche il nono posto dell’altoatesina Maria Gasslitter (159.25), protagonista di un’ottima prima stagione tra le senior e già in top-10 nello slopestyle.

(foto Luca Pagliaricci/CONI)