Svolta nella scomparsa di Mara Favro, indagate due persone

Scomparsa di Mara Favro, di lei nessuna notizia da circa 100 giorni

Svolta nella scomparsa di Mara Favro, indagate due persone. Sono il titolare della pizzeria e un ex collega

Ancora nessuna traccia di Mara Favro, la donna di Susa (Torino) di 51 anni scomparsa da quattro mesi. La donna sembra essersi volatilizzata nel nulla la notte tra il 7 e l’8 marzo 2024, dopo aver terminato il suo turno di lavoro in una pizzeria di Chiomonte, in Alta Val di Susa.

Una svolta sembra esserci nelle indagini. Gli inquirenti hanno indagato due persone. Sono il suo datore di lavoro, Vincenzo Migliore, titolare di una pizzeria di Chiomonte (Torino) chiamata Don Ciccio, e il suo ex collega Cosimo Esposito.

Un atto necessario fanno sapere fonti investigative per permettere un accertamento tecnico irripetibile su un’automobile ritrovata una ventina di giorni fa dai carabinieri. Si tratta di una Fiat Punto di colore rosso che, secondo le prime ricostruzioni, potrebbe essere stata usata per accompagnare Mara a casa dopo il lavoro.

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Roberto Saraniti, il legale della famiglia Favro, ha dichiarato che “finalmente l’indagine ha imboccato con decisione la pista giusta”.

“Noi – sottolinea il legale – non puntiamo il dito contro nessuno. Stiamo attendendo con fiducia gli sviluppi. Ma lo abbiamo detto fin dal principio: Mara non può essere scomparsa volontariamente”.

Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire gli ultimi spostamenti della donna. Secondo quanto riportato dai due inquisiti sarebbe emerso che Cosimo sarebbe sceso dall’auto guidata dalla donna poco fuori dal paese. L’uomo avrebbe detto di non avere la patente, ma gli investigatori hanno scoperto che nei giorni precedenti aveva chiesto l’auto in prova al proprietario per un eventuale acquisto, poi non fatto. Vincenzo, invece, ripete che quella sera Mara e Cosimo andarono via insieme ma che poi la donna tornò in pizzeria, da sola, perché aveva dimenticato le chiavi di casa.

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