Strage di Mestre: ecco i primi tre indagati

Mestre, pullman precipita dal cavalcavia. Il sindaco Un'apocalisse

Tre persone risultano essere indagate 

Si indaga sulla stage del pullman di Mestre e sono state iscritte nel registro degli indagati le prime tre persone.

Il bus precipitato nella cittadina veneta ha causato la morte di 21 persone e la Procura di Venezia sta cercando di far luce sull’accaduto.

Stando a quanto riporta, nell’edizione odierna, oggi 12 ottobre, si tratterebbe dell’amministratore delegato della società ‘La Linea’, proprietaria del mezzo E poi di due funzionari del Comune di Venezia: il dirigente del settore Viabilità e mobilità per la terraferma e quello del settore Manutenzione viabilità stradale.

Il pm Laura Cameli a loro carico ipotizza i reati di omicidio stradale, omicidio colposo plurimo, lesioni personali stradali gravi o gravissime e lesioni personali colpose.

Sul giornale locale si legge: “L’iscrizione sul registro degli indagati è un atto dovuto per permettere loro di partecipare alla consulenza tecnica e dunque di difendersi, non un’anticipazione di responsabilità, in questa fase tutta ancora da accertare. La consulenza sarà disposta ai sensi dell’articolo 360 del codice di procedura penale, ovvero come accertamento tecnico non ripetibile”.

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