Saman avrebbe accettato il matrimonio combinato prima di morire per salvarsi

Saman Abbas

Saman avrebbe accettato il matrimonio combinato prima di morire per salvarsi. A dirlo i detenuto che hanno raccolto la confessione dello zio

Nuovi dettagli sulla morte di Saman Abbas sarebbero emersi dal racconto di due detenuti, che avrebbero raccolto la confessione dello zio Danish.

Secondo uno dei due detenuti, anche il padre, Shabbar Abbas, avrebbe durante il delitto trattenuto la figlia a pancia in giù, mentre fumava, e la madre stava a guardare. Secondo l’altro detenuto, la madre avrebbe contribuito a bloccare la 18enne, mentre il padre avrebbe solo assistito.

Inoltre, il secondo detenuto, che avrebbe raccolto la confessione diretta da Danish, ha riportato quelle che sarebbero state le ultime parole di Saman. Prima di morire, per evitare in extremis la morte, la giovane avrebbe detto di essere disponibile ad andare in Pakistan per sposare il parente con il quale era stato combinato il matrimonio.

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Non solo questo, ma dalle presunte confessioni sarebbe emerso un altro particolare, ovvero che il movente del delitto, che potrebbe essere di tipo economico. Secondo quanto Danish ha raccontato al compagno di cella, sembrerebbe che Shabbar Abbas (padre di Saman) avesse concordato la somma di 15mila euro, per fargli sposare la figlia, per poi – scrive il Corriere della Sera – “farlo venire in Italia, fare i documenti e dare il via ad una catena, con altre persone, di matrimoni combinati per soldi, al fine di avere i permessi di soggiorno”.

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