Un’app che protegge passo dopo passo e un anno gratuito per rendere la sicurezza accessibile a tutte le donne. L’iniziativa di Recall dal 24 al 30 Novembre

Succede all’improvviso. Una donna imbocca la via di casa e, senza accorgersene, cambia modo di respirare. L’ombra di un portone, un rumore alle spalle, il silenzio di un marciapiede trasformano il tragitto più familiare in qualcosa di fragile.

È in questi istanti che tornano alla mente i nomi di chi non è rientrata più, nomi che scorrono come richiami alla responsabilità collettiva e ricordano che la libertà di camminare da sole non dovrebbe essere un coraggio, ma un diritto naturale.

Dentro questo spazio di incertezza si inserisce Recall, non un semplice servizio digitale, ma un’app pensata per diventare un “alleato invisibile” mentre si attraversano città che non sempre sanno proteggere.

L’idea è semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo. Trasformare lo smartphone in un luogo sicuro capace di avvisare, registrare, custodire e far sentire meno sola chi sta vivendo un momento di paura. Come racconta Monica Magnoni, co-founder di Recall, “l’obiettivo non è sostituire il coraggio, ma sostenerlo con strumenti concreti che permettano alle donne di sentirsi protette senza rinunciare alla propria autonomia, trasformando la tecnologia in un alleato discreto e affidabile”.

Per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Recall offre a tutte le donne che scaricheranno l’app tra il 24 e il 30 novembre la possibilità di attivare gratuitamente per un anno le sue funzioni Premium, un gesto concreto pensato per rendere il supporto digitale accessibile a tutte.


Ma come funziona Recall?
L’app si basa su due funzioni principali, entrambe pensate per intervenire in modo immediato. Stammi Vicino consente di condividere la posizione in tempo reale con un massimo di cinque persone fidate, creando un filo invisibile che unisce chi cammina a chi segue il percorso da lontano. Aiutami entra invece in azione quando la percezione del pericolo diventa concreta, registrando l’audio in brevi frammenti criptati che vengono inviati automaticamente ai contatti selezionati e archiviati in uno spazio protetto, costruendo una memoria affidabile che può rivelarsi fondamentale anche in sede giudiziaria.

L’obiettivo è chiaro! Dare alle donne uno strumento di protezione che non limiti la libertà ma che, al contrario, la rafforzi.

Il bisogno di strumenti come Recall cresce soprattutto tra le giovanissime che cercano protezione senza rinunciare all’indipendenza. Per molte di loro l’anno gratuito rappresenterà l’occasione per scoprire un servizio che potrebbe diventare parte integrante della routine quotidiana, un gesto che non stravolge le abitudini, ma le rende più serene.

Scaricare l’app e inserire il codice MAIPIUSOLA significa scegliere un nuovo modo di vivere i propri percorsi, permettere alla città di tornare a essere uno spazio sicuro e non un luogo da attraversare in fretta e offrendo alle donne la possibilità concreta di non sentirsi più sole, anche quando la strada sembra dire il contrario.

A rafforzare il messaggio, la promozione sarà accompagnata da una campagna online che coinvolgerà creator, influencer e realtà del terzo settore sensibili al tema della sicurezza femminile. Tra le figure che hanno scelto di contribuire compaiono Silvia Berri, particolarmente seguita per la sua comunicazione immediata, Ylenia Totino, conduttrice, moderatrice e creator che ha costruito un rapporto di fiducia con la propria community, Vanessa Grey, artista e speaker radiofonica e Raffaele Capperi, attivo da tempo contro ogni forma di bullismo. A loro si affiancherà anche l’associazione Sport&Smile, che lavora per diffondere benessere e inclusione attraverso lo sport, creando una rete di voci in grado di rendere l’iniziativa più concreta e radicata sul territorio.