Da Firenze le novità di KEEN ed EMU Australia raccontano un nuovo modo di vivere le calzature, tra innovazione, comfort e responsabilità ambientale
Firenze torna al centro della scena internazionale con Pitti Uomo 109, l’appuntamento che nel 2026 conferma il suo ruolo di osservatorio privilegiato sulle nuove direzioni della moda maschile e lifestyle. Alla Fortezza da Basso si incontrano visioni globali, ricerca sui materiali e una crescente attenzione verso sostenibilità e funzionalità, temi che attraversano l’intero salone e che trovano una sintesi perfetta nel mondo delle calzature. Tra i protagonisti di questa edizione spiccano brand capaci di unire estetica, performance e valori autentici come KEEN ed EMU Australia, distribuiti in Italia da NaturalLook, realtà storica che da oltre cinquant’anni seleziona marchi affini a una filosofia di benessere e responsabilità.
KEEN nasce a Portland nel 2003 dopo anni di ricerca portata avanti da artigiani e designer accomunati dall’amore per la vita all’aria aperta. Il brand si rivolge a chi ama esplorare nuovi sentieri, tra mare e montagna, riscoprendo una connessione profonda con la natura e con le comunità che la abitano.
Le outside people che scelgono KEEN fanno parte di una comunità attiva e consapevole, impegnata nella tutela del pianeta per le generazioni presenti e future. Questo approccio si traduce anche in scelte concrete, come nel 2005 quando l’azienda decise di destinare un milione di dollari, inizialmente previsto per una campagna di brand awareness, al sostegno delle popolazioni colpite dallo tsunami del 2004 nel sud est asiatico.
Ogni paio di scarpe KEEN è progettato con cura per garantire comfort, prestazioni elevate e un design iconico, pensato per accompagnare ogni avventura quotidiana.
Accanto a KEEN, EMU Australia porta a Pitti Uomo 109 l’autenticità di un brand profondamente legato alle proprie radici. Fondata nel 1994 a Geelong, nello stato di Victoria, l’azienda nasce dalla storica Jacksons Tannery, attiva dal 1948, e ancora oggi mantiene in Australia la sede centrale globale e la produzione. EMU Australia è stata tra le prime realtà a produrre stivali in pelle di montone e il suo nome si ispira all’emù, uccello simbolo del Paese, noto per la sua forza e velocità. Come l’emù, che non può camminare all’indietro, anche il brand guarda costantemente avanti, spingendosi verso il futuro. Qualità che dura nel tempo, stile essenziale, comodità e innovazione sono i pilastri della produzione, certificata Woolmark, a garanzia dell’eccellenza della lana utilizzata. L’impegno verso la sostenibilità ha portato EMU Australia a essere premiato come miglior marchio di calzature sostenibili ai Marie Claire Sustainability Awards 2022. Oggi il brand è distribuito in oltre 5.000 grandi magazzini e boutique indipendenti in più di 70 Paesi.
A rendere possibile la presenza e il posizionamento di questi marchi sul mercato italiano è NaturalLook, azienda fondata a Bolzano nel 1974 e oggi punto di riferimento nella distribuzione di calzature internazionali. Il portfolio NaturalLook, composto da sette brand selezionati, è unito da valori condivisi come innovazione, responsabilità ambientale e sociale, con l’obiettivo di coniugare benessere del piede ed estetica contemporanea.
Fin dagli esordi, con l’intuizione del fondatore Ewald Pitschl di portare Birkenstock in Italia, l’azienda ha dimostrato una visione capace di anticipare i tempi. Dal 2022 NaturalLook è guidata dal figlio Frowin Pitschl che, insieme al suo team, continua a rafforzare il ruolo dell’azienda come distributore attento, innovativo e profondamente radicato nel panorama italiano.




