Le parole degli azzurri

Sarebbero 100 gli atleti, vincitori di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024, ad aver restituito le medaglie dopo che queste ultime si sono ossidate e totalmente deteriorate.

Oggi, 16 gennaio, sulle pagine di Gazzetta dello Sport, alcuni degli atleti italiani hanno raccontato cosa hanno deciso da fare. Il Cio ha fatto sapere: «Le medaglie difettose saranno sostituite dalla Monnaie de Paris e incise in modo identico».

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Dalle pagine del quotidiano Simone Alessio del taekwondo dice: «Vedete il bordo? Anche il resto si è un po’ ossidato, è stato quando sono tornato in Italia dopo i Giochi. Però non ci penso a ridarla indietro, voglio tenere proprio quella che ho conquistato, anche se si sgretola».

Della stessa opinione il triplista Andy Diaz, : «Questa è la mia medaglia e me le tengo, anche se sembra più vissuta è più bella delle altre». «Sicuramente più di quella che ho vinto io a Londra 2012».

Diverso il parere della ginnasta della ritmica Martina Centofanti: «Il nostro, probabilmente ci sarà, rispetto al bronzo di Tokyo si sta deteriorando molto più rapidamente, quello di Agnese Duranti si è danneggiato e ha già fatto richiesta al Coni per averne un altro. E pensare che, quando siamo tornate, per non rovinarle, abbiamo comprato su internet delle copie, solo che erano dei giocattoli e alla fine le abbiamo usate solo per alcune prove». «Io farò richiesta molto presto» dice poi l’ex capitana delle Farfalle, Alessia Maurelli.

Infine anche Paltrinieri che di medaglie olimpiche a casa ne ha un po’ (1 oro, 2 argenti e 2 bronzi).

«Si sono rovinate tutte. Le medaglie olimpiche sono le più fragili, a volte si ammaccano, altre viene via il colore e le ultime non le ho nemmeno tenute tanto in mano».

Ph. Credit: Foto Roberto Di Tondo CONI