Inizio da record

A soli quattro giorni dalla Cerimonia di Apertura, le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono già entrate nella storia della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. Quando manca ancora una parte significativa delle competizioni alla conclusione dei Giochi, l’Italia del ghiaccio ha infatti già centrato il grande obiettivo della vigilia: conquistare almeno una medaglia in quattro delle cinque discipline del ghiaccio presenti nel programma olimpico. Un traguardo senza precedenti, che migliora il primato delle tre discipline stabilito a Pechino 2022.

Dopo l’oro di Francesca Lollobrigida e il bronzo di Davide Lorello nel pattinaggio di velocità su pista lunga, risultati impreziositi domenica dal bronzo nel team event di pattinaggio di figura, il medagliere azzurro si è ulteriormente arricchito con l’oro nella staffetta mista di short track e il bronzo nel doppio misto di curling. Risultati di straordinario valore, ottenuti peraltro al primo tentativo in ciascuna disciplina.

Accanto alle medaglie, spicca anche un altro risultato di assoluto rilievo: il percorso della Nazionale femminile di hockey su ghiaccio, capace di entrare tra le prime otto squadre del mondo grazie alla qualificazione ai quarti di finale del torneo olimpico.

Un successo complessivo che certifica la crescita, la solidità e la maturità degli sport del ghiaccio italiani sulla scena internazionale e che premia il lavoro programmatico e la visione di lungo periodo portati avanti in questi anni dalla FISG.

«Il ghiaccio italiano raggiunge risultati di eccellenza in modo trasversale perché abbiamo lavorato come squadra e come sistema – spiega il presidente Andrea Gios –. Non siamo più di fronte a exploit estemporanei o legati esclusivamente al talento del singolo atleta, ma a traguardi che nascono da programmazione, strategia e lavoro quotidiano. La differenza la fa un sistema che funziona, una metodologia che mette gli atleti nelle migliori condizioni per esprimere il proprio potenziale e che consente alla qualità dei singoli di essere messa al servizio della squadra e dell’intero movimento».

«Tracceremo un bilancio complessivo al termine dei Giochi – conclude Gios – ma desidero fin d’ora celebrare il raggiungimento di questo prestigioso obiettivo, al quale ha contribuito in modo determinante anche il nostro Segretario Generale Ippolito Sanfratello, oro olimpico a Torino 2006 e oggi manager di straordinaria competenza e profondo conoscitore dello sport, figura chiave per gli atleti, per gli staff tecnici e per tutta la federazione».

(foto Claudio Scaccini/CONI)