Il Capo dello stato ha una serie di impegni
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto la 145ª Sessione del Comitato Olimpico Internazionale a Milano, sottolineando il ruolo dello sport come veicolo di pace. “Dobbiamo incarnare la pace che desideriamo nel mondo”, ha ricordato citando Martin Luther King.
Dal palco del Teatro alla Scala, Mattarella ha lanciato un appello per il rispetto universale della tregua olimpica: “Lo sport, con la sua forza disarmata, può far tacere le armi”. I Giochi, ha osservato, non sono solo competizione, ma un’occasione di incontro e comprensione reciproca tra popoli e culture.
Nella mattinata di ieri, 2 febbraio, il presidente ha partecipato a Palazzo Marino alla cerimonia di accoglienza dei membri del CIO, guidati da Kirsty Coventry, insieme al sindaco Giuseppe Sala. La piazza della Scala era transennata e off-limits al pubblico, mentre Mattarella è arrivato accompagnato dai corazzieri in sella a moto d’epoca.
Nel suo discorso, il capo dello Stato ha sottolineato come lo sport sia “incontro di pace” e “testimonianza di fraternità”, in contrasto con la violenza e l’intolleranza che minano la dignità umana e la qualità della vita dei popoli. I Giochi olimpici invernali, ha aggiunto, rappresentano una grande opportunità di conoscenza e dialogo internazionale, un momento che va oltre la dimensione sportiva e trasmette un messaggio di speranza in un mondo complesso.
Mattarella ha poi evidenziato che i valori olimpici — lealtà, inclusione e fratellanza — sono principi che la Repubblica Italiana ha fatto propri fin dalla sua nascita. Anche il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e il numero uno della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, hanno ribadito il tema della pace come filo conduttore della manifestazione, auspicando che il messaggio olimpico risuoni in tutto il mondo.
L’agenda del presidente prevede ulteriori appuntamenti legati alle Olimpiadi 2026, tra visite al Villaggio Olimpico, incontri con gli atleti, cerimonie ufficiali e ricevimento dei capi di Stato e di governo, concludendosi venerdì sera con l’inaugurazione dei Giochi a San Siro.




