Continua la sfida ai fornelli
Dopo la serata di ieri, a MasterChef Italia nulla è più come prima. Tra prove sempre più complesse e colpi di scena inaspettati, gli equilibri della Masterclass si sono definitivamente incrinati, aprendo una fase di gara ancora più intensa e imprevedibile.
I giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno messo a dura prova gli aspiranti chef fin dall’inizio, spingendoli oltre i propri limiti emotivi e tecnici. La Mystery Box sulla cottura in crosta d’argilla e l’Invention Test dedicato alla marinatura hanno permesso ad alcuni concorrenti di emergere, ma allo stesso tempo hanno fatto crollare certezze che sembravano ormai consolidate. La Prova in Esterna sulla salsiccia di Bra e, soprattutto, il Pressure Test “messicano” sui tacos hanno completato un quadro di grande tensione, culminato con due eliminazioni importanti: Gaetano, architetto 52enne della provincia di Catania, e Antonio, studente di giurisprudenza di 24 anni della provincia di Cosenza, di origini arbëreshë.
La puntata si è aperta con una Mystery Box che ha letteralmente “rotto la crosta” dei concorrenti: l’obiettivo era cuocere l’ingrediente principale in una crosta d’argilla, tecnica capace di proteggere gli alimenti dal calore diretto. Tra gli ingredienti disponibili, quaglia, salmone norvegese, ciliegie, funghi cardoncelli e sedano rapa. I migliori piatti sono stati quelli di Vittoria, Niccolò e Matteo C., che con la sua proposta ha conquistato la Golden Pin, assicurandosi l’immunità e vantaggi decisivi nella prova successiva. Da quel momento, Matteo C. diventa per tutti semplicemente Teo.
L’Invention Test, dedicato alla marinatura delle carni e sviluppato nell’arco di un’intera notte, ha riservato numerosi colpi di scena. Teo ha diviso la Masterclass tra capriolo e pollo e ha inflitto uno svantaggio ad Alessandro e Iolanda, costretti a cucinare senza postazione per parte del tempo. Nonostante ciò, proprio Alessandro ha brillato risultando il migliore della prova. Al contrario, Gaetano e Antonio hanno faticato con la marinatura: Gaetano è stato eliminato, mentre Antonio ha ottenuto il grembiule nero, accedendo al Pressure Test.
La seconda Prova in Esterna ha portato i concorrenti sulle colline del Roero, nelle Langhe piemontesi, per celebrare la salsiccia di Bra. Due menù contrapposti e 30 macellai come commensali hanno decretato una vittoria netta della brigata rossa, condannando la squadra blu al rischio eliminazione. Al rientro in Masterclass, Dorella è stata salvata per il miglior piatto del team sconfitto.
Il Pressure Test finale ha trasportato la gara in Messico, con la realizzazione di tacos creativi a partire da ingredienti eterogenei. Cinque concorrenti si sono giocati la permanenza in Masterclass, ma gli errori più gravi sono stati quelli di Antonio, che non ha completato correttamente la prova. Per lui, la corsa a MasterChef Italia si è conclusa definitivamente.




