Lilly, il jack russell lanciato dal terrazzo: rinvio a giudizio per il padrone

Lilly, il jack russell lanciato dal terrazzo rinvio a giudizio per il padrone

Lilly, il jack russell lanciato dal terrazzo: rinvio a giudizio per il padrone che in un gesto di rabbia gli ha tolto la vita

Sarà rinviato a giudizio il padrone di Lilly, il jack russell morto dopo essere stato lanciato dal terrazzo di casa in zona Fonte Ostiense a Roma. L’autore del gesto è un uomo di 47 anni, Pietro Sorrenti, il quale rischia fino a due anni di carcere per uccisione di animali.

I fatti risalgono al 18 aprile del 2018, quando l’uomo in quello che sarebbe stato un momento di rabbia, ha afferrato il cane lanciandolo dalla finestra. Ad assistere al triste spettacolo il figlio dell’uomo, che si è poi riversato disperato in strada.

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Secondo la ricostruzione dei fatti riportata dal Corriere della Sera, prima che Sorrenti commetteste il tragico gesto, si sarebbero sentite forti grida provenire dall’appartamento.

L’uomo, subito dopo, avrebbe raggiunto il figlio in strada, dove già era sopraggiunta una pattuglia della Polizia. Additato e quasi linciato dalla folla che si era radunata, l’uomo ha anche tentato di sminuire l’accaduto, affermando: «Tutte ‘ste pagliacciate, è solo un cane».

Gli agenti presenti, avrebbero tentato di calmare l’uomo ancora visibilmente agitato, ma questi avrebbe reagito spintonandoli, così scattano per lui le manette.

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/animale-cane-jack-russell-terrier-3331794/

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