Infermiera trovata morta in casa, fermato il nipote 17enne

Infermiera trovata morta in casa, fermato il nipote 17enne

Infermiera trovata morta in casa, fermato il nipote 17enne che aveva chiamato i soccorsi

Per la morte dell’infermiera Maria Teresa Chavez Flores, 65enne di origine peruviana, trovata morta nella sua abitazione a Firenze nella giornata di ieri, lunedì 24 giugno, è stato fermato il nipote 17enne. La donna era stata strangolata nel letto mentre dormiva.

I Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno subito avviato le indagini. I sospetti si sono ben presto concentrati sul nipote della vittima, un 17enne di origini peruviane che viveva con lei e il nonno da molti anni. Il giovane, dopo un breve interrogatorio, ha confessato il delitto. Il nonno non era presente in casa al momento del delitto, perché fuori città.

Non ancora si conoscono bene le ragioni del delitto, le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti. Da tempo tra lui e la nonna sembrano ci fossero frequenti litigi. Nella notte tra sabato e domenica, l’ennesimo battibecco sarebbe sfociato nell’omicidio.

I colleghi della vittima hanno detto: «Li seguiva con amore e dedizione — racconta la responsabile del Centro Irene Mirarchi — era molto dedita al lavoro, aveva una grande professionalità, era impeccabile in tutto quello che faceva e si preoccupava sempre che i malati di Alzheimer avessero mangiato fino all’ultima briciola che avevano nel piatto». Lavorava tanto per aiutare il nipote non ancora maggiorenne: «Era uno dei principali obiettivi della sua vita, quello di aiutare il nipote per prospettargli un futuro di studio e felicità».

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Il 17enne è stato arrestato e portato in carcere. A lanciare l’allarme era stato lui stesso, raccontando di aver trovato uno sconosciuto nell’appartamento. Il racconto del giovane, però, è apparso pieno di contraddizioni, così gli inquirenti hanno proseguito con l’interrogatorio che ha portato alla confessione.

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