Ilaria Salis è in Italia, domani il suo compleanno

Ilaria Salis è in Italia, domani il suo compleanno

Ilaria Salis è in Italia, domani il suo compleanno lo festeggerà nella sua casa a Monza

Il giudice ungheresa Jozsef Sos non ha atteso l’ufficializzazione della proclamazione di Ilaria Salis come eletta al Parlamento Europeo, ma le ha subito concesso l’immunità. Grazie alle 176mila preferenze ottenute alle scorse votazioni, la Salis siederà tra i banchi di Alleanza Verdi e Sinistra.

Il processo a suo carico è stato sospeso con la conseguente rimozione del braccialetto elettronico che aveva dal 23 maggio, quando è stata posta ai domiciliari. Ilaria è arrivata a Monza in auto insieme al padre, che è andato immediatamente a prenderla appena ha avuto la notizia della scarcerazione.

A parlare alla Stampa è il padre Roberto: “ha avuto un periodo di carcerazione molto intenso e ha subito delle torture – ricorda –  Adesso ha bisogno di riposarsi, occorrerà un po’ di tempo. L’abbiamo riportata qua con tutte le fatiche che abbiamo fatto”.

“C’è tanta emozione ma ora io do le dimissioni da portavoce di Ilaria ed esco completamente di scena”: ha aggiunto Roberto Salis dopo aver portato sua figlia Ilaria a casa da Budapest. “Quando siamo arrivati a Monza ci siamo fermati per fare una foto davanti al cartello”, ha aggiunto. “Ilaria non parlerà oggi, è stravolta”, ha spiegato Roberto Salis, aggiungendo che “ora deve fare due feste di compleanno perché deve recuperare quella dell’anno scorso”.

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Nei giorni scorsi, attraverso i social, Ilaria aveva ringraziato quanti l’avevano votata: “Non riesco ancora a crederci né a descrivere la mia emozione. Non potrò mai ringraziare abbastanza tutte le persone che mi hanno sostenuto con il loro voto. Il mio primo pensiero va a tutte le persone detenute in Italia e all’estero e ai loro diritti. A chiunque combatte per la libertà e l’uguaglianza e si trova a subire ingiustizie. L’antifascismo, oltre che un valore umano e una prospettiva politica, è anche una comunità resistente e solidale. Abbiamo dimostrato che la solidarietà non è uno slogan vuoto, ma qualcosa di concreto e tangibile. Una potenza che, se ci crediamo e se vogliamo, può davvero migliorare il mondo. Mentre le destre radicali avanzano in tutta Europa è necessario battersi per cambiare radicalmente lo stato di cose presenti. Io sono pronta per fare la mia parte. Questa forza collettiva e coraggiosa che si è manifestata nei miei confronti, dobbiamo essere capaci di rafforzarla e diffonderla ovunque, in Italia, in Europa e nel mondo intero!

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