Giovanni Toti resta ai domiciliari: “Potrebbe reiterare il reato”

Inchiesta Liguria, interrogatorio di garanzia per Toti. Ecco le nuove accuse

Giovanni Toti resta ai domiciliari: “Potrebbe reiterare il reato”. Questa la decisione del Tribunale di Genova

Giovanni Toti resta ai domiciliari, il Tribunale di Genova ha respinto l’istanza di revoca degli arresti domiciliari. La motivazione è che “Potrebbe reiterare il reato in quanto ha dimostrato di non aver compreso appieno la natura delle accuse”.

Le ipotesi di corruzione sono “sorrette da gravi indizi che Toti non ha inteso contestare”. E non riguardano “un illecito di natura veniale ove rapportate alle pubbliche funzioni di natura elettiva dal medesimo ricoperte, ma integrano un vulnus tra i più gravi che possano essere inferti al buon andamento dell’azione amministrativa, allo stesso rispetto della volontà popolare e ai diritti dei terzi”.

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Toti resta dunque in stato di detenzione nella sua casa di Ameglia (La Spezia) ed è accusato di corruzione, corruzione elettorale, finanziamento illecito e falso nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Genova. Gli arresti domiciliari erano stati eseguiti lo scorso 7 maggio su ordinanza della gip Paola Faggioni. Attualmente è sospeso dal suo ruolo di residente della Regione Liguria.

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