Femminicidio Anna Sviridenko, i messaggi prima di morire: «Sono disperata»

Femminicidio Anna Sviridenko, i messaggi prima di morire «Sono disperata»

Femminicidio Anna Sviridenko, i messaggi prima di morire contro l’ex marito: «Sono disperata, non so per quanto resisterò»

L’11 giugno 2024, un uomo di Modena, Andrea Paltrinieri, si è presentato in caserma con il cadavere della ex moglie nel bagagliaio della sua auto, confessandone l’omicidio. La vittima, Anna Sviridenko, una donna di 40 anni di origini russe, era specializzanda in radiologia all’Università di Modena e Reggio Emilia, e si era da poco separata dal marito, ottenendo la custodia condivisa dei figli. L’uomo, 48 anni, sembra non accettasse la separazione dai figli, che per il giudice dovevano restare prevalentemente con la madre.

La donna, prima che la tragedia si consumasse, sembra abbia inviato dei messaggi in cui lamentava proprio il difficile rapporto con il marito. «Mi odia così tanto. Come posso fidarmi di lui. Credo che questa guerra non finirà mai», scriveva. Prima di essere uccisa sembra che Anna abbia inviato degli audio: «Sono disperata, non so per quanto resisterò. Mi vuole portare via i figli», diceva.

Leggi anche: Morte di Cristina Frazzica, l’accusato: “ho totale fiducia nell’autorità giudiziaria”

Ieri, 12 giugno, i carabinieri hanno anche effettuato un sopralluogo nell’abitazione dell’indagato, che per cinque ore è stato interrogato dal gip, rendendo anche dichiarazioni spontanee. Nell’appartamento non sono state rilevate tracce di un efferato delitto, il che coinciderebbe con l’ipotesi dello strangolamento. Il corpo della donna sarebbe stato trovato con una cinta stretta al collo. La sera del delitto i figli della coppia non erano in casa, si trovavano dai nonni paterni, nella stessa palazzina.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio pluriaggravato per il vincolo di parentela e sarebbe stata riconosciuta la premeditazione.

Fonte immagine: https://www.facebook.com/photo/?fbid=10232349819397565&set=a.10203849824355501

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *