Femminicidio a Roma, Manuela Petrangeli uccisa dall’ex compagno

Manuela Petrangeli

Femminicidio a Roma, Manuela Petrangeli uccisa dall’ex compagno a colpi di arma da fuoco. Si erano lasciati da 3 anni

Manuela Petrangeli, una fisioterapista di 50 anni, è stata uccisa a colpi di arma da fuoco ieri mattina poco prima delle 14.00 in via degli Orseolo, nel quartiere Portuense di Roma. L’omicidio è avvenuto nei pressi della casa di cura Villa Sandra, dove la donna lavorava.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata raggiunta da alcuni colpi di fucile a canne mozze esplosi da un’auto di piccola cilindrata mentre si trovava per strada. I soccorritori, arrivati sul posto, non hanno potuto che constatarne il decesso.

L’ex compagno della vittima, un uomo di 53 anni con precedenti per stalking, si è costituito poco dopo ai carabinieri confessando l’omicidio. Si tratta dell’ennesimo femminicidio che sconvolge la Capitale: dall’inizio dell’anno sono già 20 le donne uccise.

Leggi anche: Generale dei Carabinieri arrestato per corruzione. Ecco chi è

“Era un amore di ragazza, non avremmo mai immaginato potesse succedere una cosa così”. Lo racconta ai giornalisti Maria Cristina Franchitti, amica e collega di Manuela Petrangeli. “I due erano separati da circa tre anni – spiega – ed era un rapporto normale, come quelli in cui ci separa con un bambino piccolo di mezzo. Non c’è stata nessuna avvisaglia, lei si comportava normalmente. Lei lavorava e credo anche lui, quindi non c’erano in mezzo questioni economiche”, prosegue la collega che aggiunge: “Era solare, una bravissima professionista. Il solito femminicidio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *