Ennesimo femminicidio
Ennesima tragedia e femminicidio. Nella notte a Castelnuovo del Garda, nel veronese, un uomo di 41 anni, Reis Pedroso Douglas, di origini brasiliane, ha ucciso la compagna Jessica Stapazzolo Custodio de Lima.
La donna è stata uccida con numerose coltellate all’interno dell’abitazione in cui vivevano.
Secondo quanto reso noto dalla Procura di Verona, l’uomo è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Peschiera del Garda dopo aver chiamato lui stesso i militari verso mezzanotte, dichiarando di voler togliersi la vita.
Durante l’intervento, avrebbe ammesso l’omicidio: il corpo della donna è stato trovato in casa, mentre il coltello utilizzato è stato rinvenuto all’interno della sua auto.
Pedroso era già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a divieto di avvicinamento nei confronti della compagna dallo scorso aprile, con braccialetto elettronico applicato il 19 maggio. A Jessica era stato consegnato l’apposito dispositivo ricevitore, ma al momento del fermo l’uomo non indossava più il braccialetto, che risulta tuttora irreperibile. L’apparato della donna, invece, è stato ritrovato nascosto nel garage della madre a Ponti sul Mincio. Sono in corso indagini per capire quando e dove l’uomo si sia disfatto del dispositivo.
La Procura di Verona sottolinea che Pedroso aveva precedenti penali e un comportamento violento nei confronti della compagna, con episodi di maltrattamenti e lesioni accertati tra agosto 2024 e aprile 2025. Inoltre, a suo carico figurano denunce per violenza sessuale nei confronti della sorella della vittima, nonché per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
Già lo scorso 21 aprile, era stato arrestato in flagranza dopo aver aggredito nuovamente Jessica: l’aveva trascinata per i capelli, colpita al volto e ferita con la chiave della sua auto. L’arresto era stato convalidato e nei suoi confronti era stata disposta una misura cautelare restrittiva.
Secondo la Procura, l’uomo faceva uso abituale di alcol e stupefacenti.
