Fano, coppia di coniugi trovata morta, il figlio: “non ricordo”. Poi confessa

Fano, coppia di coniugi trovata morta, il figlio non ricordo

Fano, coppia di coniugi trovata morta, il figlio prima ha negato poi dopo ore di interrogatorio ha iniziato con molti “non ricordo” poi la confessione

Giuseppe Ricci, 75 anni, e la moglie Luisa Marconi, 70 anni, sono stati trovati senza vita nella loro abitazione in via Fanella 127. A scoprire i corpi, lunedì 24 giugno 2024, è stato il figlio della coppia, che viveva al piano di sopra.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe recato dai genitori verso le 7:30 di martedì mattina, non avendo avuto loro notizie. Non ottenendo risposta al campanello, ha provato ad entrare e ha trovato i due coniugi riversi in due stanze separate. La moglie giaceva a terra in soggiorno, mentre il marito era sul letto nella camera da letto.

Subito è scattato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118. I medici non hanno potuto che constatare il decesso della coppia. Dalle prime indagini, sembrerebbe che la coppia sia stata uccisa nella notte tra domenica e lunedì. L’uomo presentava ferite alla testa compatibili con l’utilizzo di un oggetto contundente, mentre la donna è stata probabilmente strangolata. La scena del crimine è stata meticolosamente analizzata dai carabinieri della Scientifica, alla ricerca di indizi che possano aiutare a ricostruire i fatti e a dare un nome all’assassino.

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Il figlio della coppia è stato interrogato a lungo dagli inquirenti, ma ha negato qualsiasi coinvolgimento nel duplice delitto. Sarebbero tanti i “non ricordo” che l’uomo avrebbe detto agli inquirenti. Poi la confessione del 50enne, che è stato portato in carcere in attesa dell’interrogatorio di garanzia: «Li ho uccisi, non mi davano più soldi». Si indaga infatti sull’aspetto finanziario della famiglia. Sembra che i due coniugi proprio ieri avrebbero dovuto consegnare la loro casa di 75 mq, andata all’asta nel settembre scorso e venduta a un idraulico per circa 60mila euro. La casa era andata all’asta a causa dei debiti che aveva contratto il figlio Luca, separato, operaio, che vive al piano di sopra.

I coniugi Ricci erano conosciuti in città come persone tranquille e benvolute. L’uomo era un pensionato, mentre la donna era casalinga. I vicini di casa della famiglia Ricci parlano di persone tranquille: “Mai sentiti litigare”.

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