Fabio Maria D’Amato fuori dalla società di Chiara Ferragni: la rottura definitiva dopo il caso Balocco e le liti con Fedez prima dello scorso Dicembre

Si sancisce la rottura definitiva tra Fabio Maria D’Amato e la società di Chiara Ferragni. Sarebbe l’ex manager la causa della cattiva gestione del caso Balocco. I dettagli

Una nota del Corriere Della Sera svela che i rapporti tra Fabio Maria D’Amato e la società di Chiara Ferragni sarebbero giunti al capolinea.

A seguito del caso Balocco, la frattura tra D’Amato e la società della Ferragni era infatti diventata irreversibile. Ad aggravare la situazione, anche la richiesta dell’ex manager di un’importante liquidazione – circa 4milioni di euro – che avrebbe rallentato la sua uscita dall’azienda prevista già molto tempo prima.

Attraverso un comunicato stampa reso pubblico nelle ultime ore, le società Fenice e TBS Crew annunciano quindi oggi la fine del rapporto con D’Amato, lasciando però intendere che le motivazioni non sarebbero dovute alla vicenda legata all’azienda Balocco.

“A partire dal 16 Giugno 2024 Fabio Maria D’Amato cesserà la funzione di direttore generale e consigliere di entrambe le aziende per perseguire altre opportunità professionali. Il cambiamento fa parte di un percorso di rinnovamento aziendale”.

Tuttavia, stando ad alcuni avvenimenti pregressi avvenuti ancor prima dello scorso Dicembre 2023, l’operato di D’Amato si sarebbe più volte rivelato “maldestro” nel corso degli anni provocando liti e conflitti anche all’interno della coppia Fedez-Ferragni. Il rapper avrebbe avuto spesso da ridire e si sarebbe scontrato più volte con D’Amato, oggi ritenuto in gran parte responsabile della cattiva gestione della collaborazione tra Balocco e l’azienda di Chiara Ferragni.

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