Bimba morta per il padre ubriaco, la zia: “a rimetterci sono sempre gli innocenti”

Bimba morta per il padre ubriaco, la zia: "a rimetterci sono sempre gli innocenti"

Bimba morta per il padre ubriaco, la zia: “a rimetterci sono sempre gli innocenti”. Ecco cosa è emerso dalle prime indagini

Aurora Brusa è la bambina di soli tre anni che ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto a Villabate, alle porte di Palermo. La piccola viaggiava a bordo di un’auto condotta dal padre, quando il veicolo è finito contro un muro.

Secondo i primi accertamenti, l’uomo, Rosario Brusa un fabbro di 40 anni, era alla guida in stato di ebbrezza e con la patente ritirata e privo di assicurazione. L’impatto è stato violento e la bambina non è sopravvissuta. Secondo quanto emerso, Aurora viaggiava in braccio alla madre. Illesi invece gli altri occupanti dell’auto, la madre e il fratellino gemello della piccola Aurora e il fratello maggiore. Rosario Brusa avrebbe detto che i freni non avrebbero funzionato, ma è emerso un precedente molto simile risalente a due anni orsono.

Anna Brusa, zia di Aurora, su Facebook scrive: «Non può esistere consolazione per un dolore così profondo che ti attraversa il corpo e devasta l’anima. Una vita innocente e pura, una splendida principessa dai grandi occhi azzurri, ” è la tua fotocopia” – mi dicevano. Il sole della famiglia, non può spegnersi così. Ho sempre creduto in Dio, in un Dio buono che protegge…ma ultimamente alla luce di tutte le tragedie che accadono mi chiedo perché a rimetterci sono sempre più spesso i buoni e gli innocenti, perché questi non vengono protetti dal nostro Dio? Vivrai sempre nei nostri cuori angelo bello».

«Siamo davvero sconvolti per quanto successo – dice il sindaco Gaetano Di Chiara – Una notizia che non vorremo mai ricevere. Esprimo il cordoglio della comunità. Quanto successo deve fare molto riflettere sui rischi che si corrono quando ci si mette alla guida».

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«Quanta irresponsabilità, quanta incoscienza. Non si può morire così”, afferma sui social il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che rinnova «l’appello al Parlamento affinché approvi definitivamente il nuovo Codice della strada (ora al Senato dopo l’ok della Camera): ognuno deve fare la propria parte per contrastare l’inaccettabile strage sulle strade italiane».

Fonte immagine: https://www.facebook.com/photo/?fbid=2590438201136369&set=a.114360932077454

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