Annalisa Minetti: «Canto ancora, ma non mi piego alle mode e lo sport è diventato tutto»

Minetti

Da poco si è laureata in Scienze Motorie

La nuova vita di Annalisa Minetti, l’ennesima, riparte dallo sport e dalla laurea in Scienze Motorie. Minetti, ex miss Italia e cantatrice è anche sportiva.

Racconta così del suo nuovo percorso a Corriere dello Sport: «Voglio divulgarne i benefici, dimostrare quanto è fondamentale per i ragazzi. Per farlo al meglio ho bisogno di una laurea. Adesso penso al dottorato e ho già frequentato un master».

La Minetti ha una retinite pigmentosa e una degenerazione maculare che l’ha portata a perdere la vista a 18 anni«I sintomi erano iniziati a 12, purtroppo sono stati sottovalutati. Per i medici erano un eccesso di preoccupazione di mamma e papà nei miei confronti».

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«Eravamo quattro fratelli, uno dei quali con un ritardo cognitivo, secondo loro questo aveva aumentato il livello di ansia verso i figli. A 16 anni nascondevo il problema, vedevo sempre meno, mi ingegnavo per non farlo capire. Andavo a scuola a piedi, il tragitto diventava ogni giorno più faticoso. Mi appiccicavo alle compagne che facevano la stessa strada, la loro voce mi guidava. Poi mi sono fatta regalare uno dei primi cellulari e fingevo di stare al telefono, la gente, vedendomi andare a sbattere, avrebbe dato la colpa alla distrazione. A 18 anni ho dovuto fare una visita medica specifica perché non ero più in grado di sostenere lo studio da sola senza un aiuto ed era necessaria una certificazione per l’esame di maturità. La malattia era all’ultimo stadio, poco dopo sono diventata cieca».

Poi la Minetti dice: «mi sentivo persa, finita. Mio padre mi spronò: “Al posto di dire perché proprio a me pensa perché non a me. Trasforma questo buio in luce”. L’ho fatto, ho coltivato la mia grande passione: la musica. Una sera, mentre mi esibivo in un locale, un’agente mi ha chiesto se fossi interessata alle selezioni di Miss Italia».

Oggi ha detto addio al mondo della musica: «Non mi piego alle mode del momento. Amo il jazz, la melodia, non le barre del rap. Ho provato più volte a partecipare a Sanremo con pezzi forti, ma non mi hanno presa. Canto ancora, ma, a un certo punto della mia carriera, lo sport è diventato tutto».

 

Infine dice sul corpo e sul passaggio del tempo: «Non so più come sono, posso solo immaginarmi. L’ultima volta in cui mi sono vista allo specchio ero una ragazza. Non ho percezione delle mie rughe. So che esistono, eppure mi sento più bella di quando avevo 20 anni e in tanti me lo confermano. Conosco il corpo, i miei muscoli, meglio del volto».

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